Direttore sanitario : Dott.ssa Alessia Buonocore

Terapie erogate in regime di accreditamento

  • Rieducazione mot. motul. grave strumentale (neuromotoria)
  • Rieducazione mot. motul. grave semplice
  • Rieducazione mot. motul. grave seg. strum. complessa
  • Rieducazione mot. motul. seg. semplice (chinesiterapia)
  • Rieducazione motoria in gruppo
  • Biofeedback
  • Mobilizzazione della colonna
    • Cervicale
    • Dorsale
    • Lombare
  • Manipolazione della colonna
    • Cervicale
    • Dorsale
    • Lombare
    • Fasciale
  • Meccanoterapia
    • Cervicale
    • Dorsale
    • Lombare
  • Irradiazione infrarossa
  • Elettroterapia mano e/o viso di muscoli normoderivati
  • Elettroterapia di altri distretti di muscoli normoderivati
  • Terapia occupazionale
  • Bacinelle galvaniche
  • Riabilitazione del cieco

Centro ortopedico specializzato Castelli Romani:

Genzano - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 10,6 km

Lanuvio - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 9,3 km

Albano - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 14,4 km

Cisterna - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 14,2 km

Lariano - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 6,4 km

Artena - Terapie erogate in regime di accreditamento - a 15,2 km

Terapie erogate in regime di accreditamento


LE TERAPIE
Le terapie eseguibili presso il centro sono oltre 50, ognuna delle quali è indicata a seconda del tipo di patologia di cui soffre il paziente.
Nulla viene lasciato al caso, il paziente ha così la certezza di essere seguito attentamente e scrupolosamente durante il suo iter riabilitativo e, soprattutto, di poter usufruire di cure specifiche ed appropriate.
Le terapie sono suddivise in due grandi categorie:

1.TERAPIE EROGATE IN REGIME DI ACCREDITAMENTO

Per poter usufruire della convenzione con il S.S.R è necessario presentare una ricetta del medico curante indicante le prestazioni di medicina fisiaca e riabilitazione. In questo caso il paziente pagherà solamente il ticket così come previsto dalla normativa regionale.
Nella Regione Lazio attualmente il ticket previsto per un ciclo di fisioterapie è di 36,15 euro cui va aggiunto un contributo di 5,00 euro come previsto dal  Decreto n° 42 emanato in data 17 novembre 2008, diventato attuativo in data 1 dicembre 2008, dall'ex commissario ad acta della regione lazio On. Piero Marrazzo,
e un contributo di euro 10,00 previsto dal Piano di Rientro Sanitario Regionale. Il ticket complessivo ammonta a 51,15 euro per ricetta.

2.TERAPIE EROGATE IN REGIME PRIVATISTICO

Rientrano in questo regime tutte le terapia escluse dai LEA (Livelli essenziali di Assistenza) e tutte le terapie private.
A differenza delle terapie erogate in convenzione con il S.S.R. per le quali è obbligatoria l'impegantiva del medico curante (quella rosa), per poter eseguire delle terapie private è sufficiente presentare una richiesta semplice (anche foglio bianco) della specialista o del medico curante.


Le Terapie Fisiche in Riabilitazione


Cenni Introduttivi

La Terapia Fisica Strumentale (TFS) si può definire come l’impiego dei mezzi fisici a scopo terapeutico.
Il ricorso ad alcuni di essi ha origini antichissime e plurisecolari.
In generale, i due principali obiettivi terapeutici perseguiti con i diversi mezzi fisici sono quello della riduzione del dolore (analgesia) e quello dell’incremento dell’efficacia dell’esercizio terapeutico nell’ambito del trattamento riabilitativo.
Le due forme più diffuse e conosciute di terapia fisica sono quelle che, con modalità e apparecchiature di vario tipo, ricercano l’effetto terapeutico attraverso la produzione di calore o di freddo. Ad esse vanno aggiunte le diverse tipologie di correnti elettriche, del magnetismo e di altre forme più recenti e “sofisticate” di energie fisiche.
La TFS presenta gli indubbi vantaggi di una sostanziale facilità d’impiego, di un rischio piuttosto basso di effetti collaterali negativi, di un costo modesto, tanto più se confrontato con quello della terapia farmacologia ad azione antalgica e antinfiammatoria.
La conseguenza pratica di quanto detto è costituita da un uso spesso indiscriminato e quindi improprio della TFS, la qualcosa evidentemente finisce col privarla di efficacia e di credibilità.
Per controbilanciare la tendenza a un utilizzo poco razionale della TFS, le precauzioni da adottare dovrebbero essere principalmente le seguenti:

a)possedere un’adeguata conoscenza dei mezzi fisici cui si fa ricorso (modalità di azione, effetti fisiologici);

b)formulare una corretta diagnosi in quanto alla sede e alla natura della lesione;

c)scegliere la terapia fisica più adeguata alla situazione clinica e all’obiettivo ricercato secondo un preciso rationale terapeutico che tenga conto anche delle altre modalità di intervento riabilitativo;

d)effettuare il trattamento con apparecchiature sufficientemente garantite e in modo tecnicamente corretto