Direttore sanitario : Dott.ssa Alessia Buonocore

Terapie erogate in regime privato

Centro ortopedico specializzato Castelli Romani:

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Tecarterapia


Tecnosix Red Coral della Sixtus Italia in uso presso le migliori società sportive e federazioni

Tecarterapia® in fisioterapia e riabilitazione

Tecar®, per la capacità di ridurre significativamente i tempi di riabilitazione e recupero, ha trovato le sue prime applicazioni nel mondo dello sport: centinaia di squadre professionistiche la utilizzano per permettere agli atleti di recuperare in tempi brevi e consentire allenamenti senza interruzioni per incidenti, edemi o problematiche da sovraffaticamento. Grazie ai risultati sul campo e numerosi studi clinici, il passo dalla medicina sportiva al centro fisioterapico è stato breve, fino a diventare una star della fisioterapia, proposta in un numero crescente di ambulatori e centri.
Tecar® è una terapia semplice e non invasiva: sollecita fortemente i meccanismi cellulari e incrementa l’attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori, agendo anche sugli strati più profondi. Grazie ai due sistemi, capacitivo e resistivo, la sua azione si può indirizzare alle fasce muscolari e ai sistemi vascolare e linfatico, o più in profondità su tendini, articolazioni, legamenti, cartilagini e tessuto osseo. E' possibile effettuare l'applicazione immediatamente dopo un trauma o nella fase acuta di un processo infiammatorio, garantendo così buoni risultati in tempi molto rapidi; il dolore diminuisce sensibilmente già dalla prima seduta, e si può associare alla terapia manuale o ad altre tecniche riabilitative.
La Tecarterapia® è particolarmente indicata per patologie riguardanti ginocchio, spalla, anca, caviglia, mani, colonna vertebrale, patologie dolorose infiammatorie osteoarticolari e muscolari, quali artrosi, lombalgie e sciatalgie, integrando l'intervento terapeutico nelle patologie osteoarticolari e muscolari cute e croniche. E' impiegata con ottimi risultati nelle terapie riabilitative per il recupero di

- distorsioni
- lesioni tendinee
- tendiniti e borsiti
- esiti di traumi ossei e legamentosi
- distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti
- artralgie croniche di varia eziologia
- contratture, stiramenti e strappi muscolari
- miositi
- capsuliti articolari
- processi artrosici
- lombalgie e sciatalgie
- cervicalgie e cervicobrachialgie
- e utilizzata con successo in programmi riabilitativi post chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

Riabilitazione: alcune applicazioni

Cervicalgia - traumi distorsivi e contusivi del rachide cervicale (“colpo di frusta”)
Operando con il paziente seduto, posizione peraltro obbligata nei casi in cui il dolore impedisce di mantenere la posizione supina, con la piastra di ritorno posizionata dietro la schiena, è possibile agire su tutta la muscolatura e le strutture tendino-articolari coinvolte.

Condropatia rotulea

L’elettrodo resistivo posizionato sulla rotula genera una benefica endotermia nell’interstizio fra il tessuto cartilagineo e la parte più propriamente ossea dell’articolazione femoro-patellare.

Coxartrosi
La piastra di ritorno, opportunamente posizionata sotto l’addome o la coscia, e l’elettrodo resistivo posizionato sull’area glutea, contrastano il danno cartilagineo a livello della testa femorale, che riduce l’articolarità.

Algie croniche

L’uso dell’elettrodo resistivo consente una migliore idratazione dei dischi intervertebrali. Aumenta così l’effetto ammortizzatore nei confronti dei microtraumi. Il trattamento è perfezionato con l’uso dell’elettrodo capacitivo lungo i fasci muscolari paravertebrali, per allentare la retrazione riflessa e risolvere la contrattura inveterata, che porta ad esempio alla rettificazione del rachide nel caso dell’artrosi cervicale.

Pubalgia cronica
Con la piastra di ritorno situata nell’area lombosacrale, e l’elettrodo resisitivo sulla parte interna mediale delle cosce, è possibile un’interazione profonda sulle strutture della sinfisi pubica e sulle inserzioni dei muscoli profondi pubo-coccigei, oltre che sulla inserzione del muscolo retto dell’addome.

Capsulite adesiva
La possibilità senza controindicazioni di tempi di applicazione prolungati in modalità resistiva permette una buona distensione del tessuto fibroso sinoviale: la migliore estensibilità della capsula fibrosa allevia il dolore nell’immediato e durante i movimenti. Il trattamento successivo dei muscoli bicipite br., coraco br., tricipite br. con l’elettrodo capacitivo favorisce il ripristino della forza nel braccio.

Sperone calcaneare

A soggetto prono l’elettrodo resistivo è applicato sulla zona plantare del calcagno per migliorare la mobilità dell’articolazione tibio-tarsica, interferendo sulla deposizione degli ossalati a livello dei tessuti peritendinei. Il massaggio della pianta del piede con l’elettrodo capacitivo migliora l’elasticità dei muscoli plantari.

Terapia del dolore Il primo, innegabile pregio della terapia Tecar® si riscontra già alla prima seduta con una netta diminuzione del dolore e del gonfiore, segni inequivocabili che il fenomeno infiammatorio si avvia verso la guarigione. Riconosciuta come metodo terapeutico di estrema efficacia per liberarsi rapidamente dal dolore invalidante di una articolazione irrigidita o dal fastidio di un “colpo della strega”, Tecar®, a lungo testata nel ristretto ambito dello sport agonistico, dove rimettere in campo un atleta nel minor tempo possibile è un obbligo, si diffonde a larga scala verso chi atleta non è ma ne condivide le patologie traumatiche o degenerative.

A Milano, presso la clinica universitaria di ortopedia dell'Ospedale Gaetano Pini, Tecar® è stato condotto un lavoro sperimentale con Tecar® su atleti sottoposti per un trauma al ginocchio alla ricostruzione del legamento crociato anteriore. Controllando il dolore nella fase postoperatoria si è verificato come sia possibile ridurre i tempi della convalescenza, favorendo un netto recupero della funzionalità.
Il tessuto trattato con la Tecarterapia® beneficia degli effetti terapeutici derivanti dalla cessione di energia biocompatibile che contribuisce a riequilibrare i potenziali di membrana dei nocicettori e delle fibre nervose, favorendo il blocco nella conduzione dello stimolo doloroso con diminuzione conseguente del sintomo.
L'interazione con le attività di membrana aumenta gli scambi ionici e agisce da stimolo metabolico sul microcircolo inducendo una precoce proliferazione di cellule sane per la riparazione del danno fibrillare di muscoli e tendini, accanto al rapido riassorbimento di stravasi intraarticolari ed ematomi.
L'effetto termico, essendo proporzionale all'intensità delle correnti di spostamento regolate dall'operatore, non raggiunge mai livelli dannosi come invece può accadere con i sistemi tradizionali.
Tutti gli effetti sono documentati da studi clinici e offrono prospettive molto promettenti in campo fisioterapico e riabilitativo data l'efficacia terapeutica di Tecar® sul sintomo doloroso e sull'impotenza funzionale, la cui rapida remissione permette di anticipare i tempi di inizio delle manovre riabilitative specifiche.